Consigli, regole e strumenti utili per creare esperienze ciclistiche appetibili per il tuo Bike Hotel

Cosa ti aspetti da una vacanza in bicicletta in Italia?

Il 72,2% degli intervistati ha risposto: PERCORSI   EMOZIONANTI

Questo è solo uno dei preziosi dati che abbiamo ricavato recentemente da una indagine  online. Il campione era composto da utenti che avevano già effettuato almeno un’esperienza di vacanza in bicicletta in Italia.

Dimmi di più Alice

I Paesi di provenienza degli utenti del campione erano i seguenti:

  • Italia;
  • Stati Uniti e Canada;
  • Germania e Austria;
  • Regno Unito e Irlanda;
  • Francia e Svizzera;
  • Altro.

Per tutti gli utenti, seppur provenienti da Paesi diversi, con storie, culture, abitudini, bisogni diversi, i percorsi emozionanti hanno rappresentato la principale attrattiva per una vacanza in bicicletta.

Questa è la prima motivazione che mi ha spinta a scrivere questo articolo.

La seconda è che sempre più spesso mi capita di parlare con albergatori interessati ad investire nel Bike e l’affermazione classica che sento dire è “sì, dai poi i percorsi li prendiamo online”.

No. No. E ancora no.

Per un ciclista i percorsi vengono ancora prima dei servizi, delle guide preparate o del mangiar bene.

Il territorio, con i suoi percorsi ed esperienze ciclistiche declinate per livello di difficoltà e chilometraggio, rappresentano la risorsa primaria che porta il ciclista a vivere una vacanza nel tuo hotel. Sono l’elemento che letteralmente infiamma il loro cuore.

Se non hai una conoscenza approfondita del territorio o delle esperienze ciclistiche da proporre, la strada più breve che puoi percorrere è quella di effettuare una ricerca su un qualsiasi motore di ricerca. Scaricare i percorsi trovati. Caricarli nel tuo sito internet. E quindi proporti come Bike Hotel.

Strada più breve, vero. Ma anche strada più veloce verso il fallimento.

Prova a rispondere a questa domanda:

Perchè un ciclista dovrebbe venire in vacanza proprio nel tuo hotel se offri percorsi (e quindi esperienze ciclistiche) uguali a tutti gli altri competitor diretti ed indiretti vicino a te?

In una tale situazione solo il prezzo sarà l’elemento differenziante e sai bene come la battaglia sul prezzo può essere sanguinosa.

Ecco perchè prima di parlare degli strumenti grazie ai quali puoi tracciare i tuoi percorsi esclusivi voglio soffermarmi sulle buone regole per creare delle esperienze ciclistiche appetibili. 

Le 5 regole fondamentali per creare esperienze ciclistiche appetibili

1# Definisci il target di ciclisti/biker

Target. Target. Target. Sono sicura che ne avrai sentito parlare un miliardo di volte. E ti sembrerà banale o scontato che io te ne parli ancora. Ma presta attenzione ancora un attimo.

I ciclisti non si differenziano solo in base al mezzo utilizzato, ovvero bici da strada o Mountain Bike (facendo riferimento alle due macrocategorie più importanti).

Sto parlando di quali ciclisti vuoi ospitare nella tua struttura e come rivolgerti a loro. Se non hai ben chiaro qual è la tua audience, il tuo pubblico target di riferimento sarà davvero difficile, direi anche impossibile, realizzare delle esperienze ciclistiche in grado di orientare le decisioni di acquisto sulla loro prossima vacanza in bicicletta.

A titolo esemplificativo infatti possiamo classificare i ciclisti che amano la bici da strada in:

  • Ciclisti amatori che sono alla ricerca di esperienze sfidanti, che vivono la vacanza come un momento per allenarsi. Nella maggior parte dei casi questi ciclisti nel loro paese di provenienza prendono parte a manifestazioni quali granfondo;
  • Ciclisti interessati non solo a pedalare ma anche a vivere delle esperienze eno-culturali-gastronomiche. Si tratta di persone che nel loro paese di provenienza vanno regolarmente in bici o comunque compatibilmente con la loro vita quotidiana e sono interessati ad effettuare una vacanza attiva, abbinando più esperienze;
  • Ciclisti saltuari coloro che nel loro paese di origine non pedalano in maniera costante, ma sono interessati ad effettuare una vacanza in bici abbinandola alla scoperta del territorio. Non è raro che questa tipologia di ciclisti si fermi in un determinato hotel solo pochi giorni, preferendo conoscere più destinazioni possibili.

Per ciascuna di queste categorie di ciclisti poi devi andare più in profondità e completare il loro profilo con ulteriori informazioni, ovvero:

  • Informazioni generiche: età, sesso, reddito, città di provenienza, hobby, status;
  • Informazioni relative al lavoro e allo stile di vita per capire quali sono le loro abitudini quotidiane;
  • Informazioni relative al loro habitat digitale e al loro percorso d’acquisto online ed eventualmente offline.

LEGGI ANCHE: Come accaparrarsi i cicloturisti? Prima li conosci e meglio è

2# Analizza il tuo territorio

Parallelamente all’analisi del target è opportuno realizzare quella del territorio. Partendo  innanzitutto dagli aspetti morfologici dello stesso puoi farti subito un’idea delle  sue caratteristiche.

Continuando il parallelismo con la bici da strada, puoi avere, a titolo esemplificativo, i seguenti scenari:

  • Territorio prevalentemente pianeggiante non appetibile per i ciclisti amatori che vogliono pedalare chilometri e chilometri per allenarsi in vista delle prossime granfondo;
  • Territorio prevalentemente collinare con salite inferiori ai 10 chilometri ideali per tutti i target citati in precedenza, sarà necessario prevedere delle esperienze diversificate per chilometraggio e dislivello;
  • Territorio prevalentemente montano con salite lunghe anche a doppia cifra (chilometraggio superiore ai 10 km), appetibili soprattutto ai ciclisti amatori e ai ciclisti comunque allenati che vogliono vivere un’esperienza eno-culturale-gastronomica. 

Dopo questa analisi morfologica passa ad analizzare i percorsi più pedalati dai ciclisti della zona. Per fare questa analisi puoi effettuare una ricerca attraverso un qualsiasi motore di ricerca, oppure puoi partire direttamente da Wikiloc o GPSies, portali di condivisione di percorsi nel mondo (non solo ciclistici). Qui puoi trovare una gran quantità di percorsi già testati e caricati dagli utenti della zona. Ricordati che questi percorsi ti servono soltanto per farti un’idea di quali esperienze offrire, non devi limitarti a scaricarli e caricarli nel tuo sito internet.

Una nuova individuati tutti questi percorsi si passa al punto successivo.

3# Individuare il grado di difficoltà dei percorsi

Questo è uno dei compiti che spetta al Bike Manager. Nel caso in cui non sia un ciclista può avvalersi dell’aiuto e della collaborazione delle guide della propria struttura. In linea generale e a titolo esemplificativo, per la bici da strada, il grado di difficoltà di un percorso dipende da 3 variabili:

  • Lunghezza del percorso;
  • Dislivello totale;
  • Fondo stradale.

grado difficoltà percorsi ciclistici

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4# Analisi dei percorsi 

Una volta che hai il quadro completo dei percorsi che i ciclisti della zona hanno già testato, del loro grado di difficoltà, devi effettuare una analisi accurata volta ad individuare i punti di interesse principali lungo quell’itinerario, quali ad esempio:

  • una salita;
  • un punto panoramico dove realizzare un selfie point;
  • un monumento;
  • i reperti della Grande Guerra;
  • ma anche caseifici, aziende vitivinicole dove realizzare delle degustazioni;
  • osterie dove realizzare un piccolo ristoro;
  • etc. etc.

Questa analisi ti sarà utile anche e soprattutto per individuare varianti ai tracciati trovati in rete, magari anche meno trafficate, che quindi rendono veramente unica l’esperienza ciclistica della tua struttura.

5# I percorsi devono avere come punti di partenza e di arrivo il tuo hotel

Adesso che hai un quadro completo dei percorsi più pedalati dai ciclisti della zona, del loro grado di difficoltà, delle varianti e dei punti di interesse puoi passare finalmente alla tracciatura dei percorsi. Prima di entrare nel dettaglio degli strumenti che ti consiglio voglio dirti una cosa di fondamentale importanza per il suo successo del tuo prodotto bike:

Tutti i percorsi devono avere come punti di partenza e di arrivo il tuo hotel

Se non proprio tutti, almeno la maggior parte. Le esperienze offerte dal tuo hotel devono iniziare e finire con la tua struttura. All’interno di una settimana di vacanza puoi inserire anche un’esperienza un po’ distante dal tuo hotel, ma ricordati che i ciclisti quando vengono da te sono in vacanza. E a nessuno piace stressarsi in vacanza, stare chiusi in macchina invece che pedalare.

Ora che abbiamo il quadro completo sulle buone regole per creare percorsi appetibili per i ciclisti possiamo parlare degli strumenti utili per tracciarli.

I migliori strumenti per la tracciatura dei percorsi ciclistici

Il metodo migliore per la tracciatura dei percorsi è quello di dotarsi di un dispositivo GPS tipo Garmin, Polar o Bryton e pedalare in prima persona tutti gli itinerari che offrirai come esperienze ai ciclisti.

Questo è fondamentale per la mountain bike. Nessun tool online sarà in grado di darti una rappresentazione veritiera e corretta delle condizioni del fondo stradale, della difficoltà di determinati singletrails, della presenza di rocce, frane, radici o pietre esposte che vanno ad inficiare la sicurezza.

Fatta questa premessa entriamo nel dettaglio degli strumenti.

1# Strava

Se Facebook è il social network per antonomasia, Strava è l’equivalente per quanto riguarda gli sportivi, soprattutto i ciclisti/biker. Infatti la mission di Strava è molto chiara:

Se sei un tipo attivo, Strava è quello che fa per te. La nostra app per cellulare e il nostro sito web migliorano l’esperienza sportiva e mettono in contatto milioni di atleti di tutto il mondo. Siamo il social network ideale per chi ama l’impegno. Unisciti a noi

Secondo le ultime statistiche rilasciate a dicembre 2016, sarebbero state caricate su Strava ben 304 milioni di attività sportive (una media di 9,6 ogni secondo, con un aumento dell’80% rispetto al 2015).

Il 26,90% di queste attività sarebbe avvenuta in gruppo e ad esse sarebbero stati dati ben 1.3 miliardi di kudos (i corrispondenti like di Facebook), 1 ogni 41 secondi.

Un trend in continua crescita. A maggio del 2017, Strava ha festeggiato il raggiungimento di 1 miliardo di attività caricate.

Chiunque può iscriversi gratuitamente su Strava, caricare i propri percorsi e condividerli con il resto del mondo. Ma puoi anche tracciare in prima persona i percorsi. Puoi farlo, cliccando sull’icona “+” vicina all’immagine del tuo profilo, ti si aprirà un menù a tendina (come nell’immagine sotto) e dovrai selezionare “crea un percorso”

Tracciatura percorsi ciclistici con Strava

A quel punto ti si aprirà il “generatore dei percorsi” e potrai tracciare tutti i percorsi che vuoi, scaricarli in formato .gpx, vedere i segmenti all’interno di quel percorso e la relativa classifica degli utenti, vedere l’altimetria ed ottenere tutte le informazioni tecniche.

Insomma avrai accesso a tutte le informazioni tecniche che desideri e potrai embeddare (ovvero condividere, integrare) le tracce nel tuo sito internet.

L’unica nota dolente, è che al momento non è possibile embeddare la traccia completa del percorso tracciato ma solo i segmenti (come nell’immagine sotto). Questo è dovuto alla natura stessa del social network che nasce con l’obiettivo di consentire agli utenti di misurare la loro performance con quella degli altri iscritti.

Tracciatura percorsi ciclistici con StravaPer questo motivo Strava è particolarmente utile nel caso in cui il vostro target siano i ciclisti amatori che vogliono confrontarsi con i tempi di altri ciclisti o anche dei professionisti.

2# Ride with GPS

Dopo Strava questo è lo strumento che utilizzo maggiormente. In particolare il mio metodo è:

  1. traccio i percorsi su Strava così da avere tutti i segmenti più importanti;
  2. scarico il file .gpx del percorso;
  3. lo carico su Ride with GPS;
  4. embeddo il file all’interno del sito internet

Il risultato che otteniamo è il seguente.

Tracciatura percorsi ciclistici con Ride with GPS

Potrai quindi condividere la planimetria e l’altimetria del percorso tracciato, così che gli utenti possano farsi subito un’idea dell’area geografica dove si svilupperà il percorso, ma anche quali paesi attraverserà, eventuali salite lungo l’itinerario, etc. etc.

È possibile inoltre zoomare la cartina così da avere un maggiore o minore dettaglio. Insomma questo strumento ha tutto cioè che serve per tracciare e condividere i propri percorsi.

3# Garmin Connect

Altro strumento utile ma che non amo particolarmente. Pur essendo completamente in italiano lo trovo sempre un po’ ostico da utilizzare.

Per tracciare i tuoi percorsi dovrai innanzitutto dotarti di un account.

Poi dalla dashboard dovrai accedere alla sezione “allenamento” e quindi “percorsi”. Ti si aprirà la schermata sotto.

Tracciatura percorsi ciclistici con Garmin Connect

A questo punto ti basterà cliccare su “crea un percorso” e potrai iniziare a lavorare.

Una volta finito, potrai integrare l’itinerario nel tuo sito internet, il risultato che otterrai sarà il seguente.

Tracciatura percorsi ciclistici con Garmin Connect

A differenza di Ride with GPS quello che gli utenti vedranno sarà solo ed esclusivamente la planimetria del percorso e il chilometraggio totale. Per vedere l’altimetria o capire quanto sia impegnativo o meno il percorso gli utenti dovranno uscire dal tuo sito internet e questo non è mai un fattore positivo.

La mia lista di strumenti consigliati potrebbe continuare facendo riferimento a Outdoor Active, a Trailforks o a Map My Tracks, ma con quelli citati sono, attualmente, i migliori strumenti e i più facili da utilizzare.

Buona tracciatura!

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